“Scambio di Informazioni e Misure di Contrasto alla Pianificazione Fiscale Aggressiva”

Lo scambio di informazioni tra i Paesi membri dell’Unione Europea è da tempo oggetto di attenzione delle Istituzioni comunitarie in considerazione dell’esigenza  di porre a disposizione dei singoli Paesi membri tutti i dati necessari per poter ricostruire l’effettiva capacità contributiva dei propri cittadini.

Le misure di contrasto all’evasione e all’elusione, unitamente alla lotta al riciclaggio e all’autoriciclaggio, devono, tuttavia, essere in grado di coniugare anche l’interesse dei singoli contribuenti ai fini della tutela della privacy e del pieno compimento dei diritti difensivi.

La normativa europea sull’attività di cooperazione fra autorità fiscali è stata infatti concepita sin dall’inizio come strumento di collaborazione fra Stati con la consequenziale marginalizzazione della sfera degli interessi individuali dei contribuenti.

L’incontro di studi è su un esame delle principali problematiche interpretative ed applicative delle direttrici normative più recenti (la direttiva 2018/822/UE, del Consiglio del 25 maggio 2018, ed il D.Lgs. 18 maggio 2018, n. 60) relative al tema oggetto di indagine , anche in vista di un migliore orientamento delle scelte dei soggetti interessati, senza trascurare la problematica fondamentale relativa alla tutela del contribuente nel corso di procedure di scambio di informazioni.

il potenziamento dei poteri di controllo, resi più efficaci da database, strumenti di ricerca informatici, meccanismi di interscambio automatico di informazioni, pongono infatti in primo piano il profilo della tutela dei diritti del contribuente, quale contrappeso necessario all’espansione dei poteri dell’amministrazione finanziaria. Sotto quest’ultimo profilo si procederà all’analisi del portato della più recente giurisprudenza europea in punto di diritti che, ai sensi del diritto dell’Unione ed in particolare della Carta dei diritti fondamentali, un contribuente può esercitare nel contesto di procedure di scambio di informazioni.

Di fondamentale importanza risulterà, pertanto, la ricerca di  un bilanciamento dei diversi interessi in gioco, al metro della proporzionalità, ciò in quanto le limitazioni ai diritti del contribuente devono sempre essere proporzionali alla finalità di contrasto all’evasione fiscale essendo necessaria una relazione adeguata e non sproporzionata fra il fine perseguito dall’azione statale ( contrasto alla pianificazione fiscale aggressiva) e gli strumenti impiegati per conseguirlo. Più in particolare, la riflessione si concentrerà sul corretto bilanciamento fra la necessità di disclousure e l’altrettanto necessaria tutela del rapporto di fiducia sussistente fra contribuente ed intermediario nonché della privacy del soggetto interessato.

 

http://www.diritto24.ilsole24ore.com/art/avvocatoAffari/newsStudiLegaliEOrdini/2018-09-24/seminario-bcp–torre-greco-5-ottobre-2018-151549.php

 

Scambio di Informazioni e Misure di Contrasto alla Pianificazione Fiscale Aggressiva

 

presso l’Auditorium della Banca di Credito Popolare

Palazzo Vallelonga

05 ottobre 2018 ore 15,00 – 19,00

 

Organizzato da:

Studio Associato Napoletano

 

Con il patrocinio:

Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli – Dipartimento di Economia

 

Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli – Dipartimento di Giurisprudenza

 

In collaborazione con:

Il Sole 24 Ore

ANTI – Sezione Campania

Author: Giulio Esposito

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